giovedì 30 aprile 2009

VELINE, ATTRICETTE, NANI E BUFFONI ALLE EUROPEE

VelinePolitici











La cronaca politica di oggi poteva scriverla un qualunque praticante giornalista di un giornale di gossip.

Berlusconi dice che la storia delle candidate scelte per meriti "artistici" è montata dalla sinistra, che smentisce tutto ma che farà campagna elettorale con le veline.

Che queste nuove presenze sono meglio di personaggi "maleodoranti e malvestiti" che circolano nelle istituzioni.

Sua moglie fa dichiarazioni di fuoco sul consorte.
Sulla stampa estera finiscono questi ameni argomenti e il nostro bel paese fa l'ennesima figura di....poca serietà.

Qualcuno si preoccupa forse di dirci quali sono i programmi dei partiti in corsa per le elezioni europee.

O quale sia il senso del referendum sulla legge elettorale?
Chiedo troppo alla cosiddetta informazione pubblica?

martedì 28 aprile 2009

TERREMOTO PERFETTAMENTE RIUSCITO

Terremoto in Abruzzo Tendopoli








Continua il grande successo mediatico del terremoto d'Abruzzo.
Tutto e tutti all'Aquila.

Berlusconi almeno una volta a settimana, domani il Papa, il Primo Maggio i sindacati, a giugno i Giochi del Mediterraneo.
Grande evento finale il G8.
Il ritorno mediatico è garantito.

Che ne abbiano vantaggio i terremotati un po' meno.

Per ora ad Onna parte dei volontari e dei Vigili devono lavorare per preparare l'accoglienza al Papa, erigere un campanile provvisorio e puntellare la chiesa (che subito dopo sarà abbattuta), mentre chi sta in tenda non ha bagni accessibili.

Oggi a Napoli sono stati fermati dalla DIGOS due abruzzesi che protestavano contro Berlusconi.

Se volete notizie di prima mano leggetevi le interviste agli sfollati raccolte da La Repubblica:

Tutti qui, dal premier al Papa ma Onna non è uno spot tv

INFLUENZA SUINA "BENEFICA"

Epidemia Suina Faramaci











Aggiornamento sulla epidemia di influenza suina.

Come era facilmente prevedibile le quotazioni delle principali industrie farmaceutiche sono salite.

In Messico comunque, i poveracci che non si possono permettere i farmaci continuano a morire.