domenica 5 luglio 2009

CRONACHE DALLA CRISI

Scarpe in Saldi










L'inizio stagionale dei saldi mi ha particolarmente colpito.

E' evidentemente una notizia fondamentale nel nostro paese.

E' sicuramente una buona occasione per conformarsi all'appello del premier a essere ottimisti.

Infatti il servizio del TG1 che ho visto era concepito per far capire che la crisi è solo un fatto psicologico.

Premessa: ogni famiglia spenderà per i saldi 240 euro.

Interviste nelle vie commerciali (non di periferia) e nei negozi a belle persone con bei sorrisi che tutte contente sventolano i loro acquisti.

Alla domanda: quanto ha speso?

La risposta più frequente è stata: 1000 euro,...più di 1000 euro..

Perfetto: se la media di ogni famiglia è di 240 euro, questi sono andati a spendere almeno per quattro famiglie.

Quindi io presumo che le altre tre famiglie evitano di andare in giro a fare shopping e, sopratutto, di farsi intervistare da giornalisti cretini che concludono chiedendo all'esibizionista di turno: "ma allora questa crisi non c'è?"

Ricevendo naturalmente un'ottimistica risposta e uno smagliante sorriso da utilizzatore finale di cazzate.

LA QUALITA' DELLE NOTIZIE

Saldi











Quanti di voi hanno visto la performance del direttore del TG1 Minziolini.

Quella commovente scena in cui affermava che l'informazione non doveva riportare gossip, ma notizie.

Dove si dichiarava un paladino dell'informazione corretta e seria.

Oggi ne abbiamo avuto un esempio: in ben 2 edizioni del telegiornale della prima rete pubblica è andato in onda un servizio sui saldi, qualcosa su Capri e le piacevolezze dei vari eventi (culturali, naturalmente) e neanche una parola sull'aggressione di un uomo di origine congolese (è un rifugiato politico) a Roma.

Questo signore stava distribuendo volantini (quindi lavora) quando è stato aggredito da tre cittadini italiani che l'hanno picchiato, accoltellato e derubato.

Siccome Minzolini non aveva dato le notizie sulle notti con le escort di Berlusconi con la motivazione che questo fatto non comportava neanche un'avviso di reato, dobbiamo pensare che nemmeno l'aggressione a un essere umano da parte di tre bestie non sia un reato?

venerdì 26 giugno 2009

L'INVIDIA DEI COMUNISTI

Berlusconi Apicella Escort









Uno degli argomenti più usati dai berluscunoidi per difendere l'indifendibile è che "quelli dell'opposizione" sono invidiosi delle imprese virili del Cavaliere di Hardcore.

INVIDIOSI???
A quanto pare il copione delle serate orgiastiche sembra essere più o meno così:
Lui che, truccatissimo, intrattiene le belle di turno con filmati dei suoi discorsi, foto delle sue ville, racconto delle sue barzellette e cantatine delle canzoni di Apicella.

Se ha "concluso" qualcosa è stato solo con la signora D'Addario, che, anche se di professione fa la Escort, è più signora di molte onorevoli e ci/gli ha risparmiato un resoconto della nottata.

Più che invidia, si può provare compassione per le partecipanti alle "serate".

Sicuramente non abbastanza pagate per sopportare tanto