venerdì 16 gennaio 2009

La politica sugli immigrati

Eccezionali ed efficaci le misure di Bobo Maroni e dei suoi colleghi sull'immigrazione:

1) Approvato il reato di immigrazione clandestina.
Così, quando beccano un clandestino, invece di cercare di rimpatriarlo, si istituirà un fascicolo, si mobiliteranno giudici e impiegati di tribunale e, dopo lungo iter, il poveraccio andrà ad intasare le già strapiene carceri italiane.

2) Tassa sui permessi di soggiorno.
Così gli immigrati che seguono le regole pagheranno un balzello in più, mentre gli irregolari se ne sbattono altamente.

3) Bobo ha detto che entro l'anno, grazie agli accordi con la Libia, farà cessare gli sbarchi.
Non so se ve ne siete accorti, ma da quando hanno iniziato a trattare con la Libia (precedente governo Berlusconi) gli sbarchi sono aumentati.

4) Sempre Bobo è andato a Lampedusa qualche giorno fa e ha promesso che l'isola non dovrà più subire il peso degli immigrati, come?
Evitando di trasferirli da altre parti d'Italia e rimpatriandoli direttamente da Lampedusa.
Infatti oggi sono partiti una decina di clandestini per Il Cairo (aereo, nave?) un buon modo per ridurre i costi e risolvere i problemi di collegamento degli isolani: possono farsi dare uno strappo per l'Egitto se non riescono ad arrivare ad Agrigento.

5) Due ore dopo le trionfali dichiarazioni del Ministro degli Interni Lampedusa sono sbarcati in 5-600.

Conclusione: questi leghisti sono dei veri geni, però Bobo porta un pò sfiga.

lunedì 12 gennaio 2009

In Silenzio è Meglio

Non è vero che i nostri politici vogliano sempre essere alla ribalta, parlare sempre di ciò che stanno facendo, delle proposte di legge che presentano.

I moltissimi cittadini che NON leggono i quotidiani, che NON navigano in internet, quelli, per intenderci, che si informano prevalentemente con la televisione, non hanno idea dell'ultima proposta di legge presentata dalla destra: riconoscere ai combattenti fascisti della Repubblica di Salò lo stesso status (onorificenze, vitalizi, ecc.) dei partigiani e dei combattenti dell' Esercito.

Certo il problema non sarà erogare i fondi per i vitalizi, ormai non credo siano rimasti in molti.
E non voglio nemmeno esprimere un giudizio su questa proposta che ogni tanto rispunta, ilproblema che mi pare più forte è che, come al solito, chi dovrebbe informare i cittadini non lo fa, lasciando che chi deve rappresentare i cittadini e le loro esigenze, si occupi invece di riscrivere la storia, coprendo tutto con un bel silenzio.

venerdì 9 gennaio 2009

Chi l'ha Visto

Ragazzi, sono preoccupata, dal sabato precedente il Natale, cioè dal discorso dove proponeva per l'Italia un futuro da Repubblica Presidenziale, si sono perse le tracce di Silvio Berlusconi.

Non c'è traccia di lui (Scusate...LUI..) in telegiornali o quotidiani, non fa proclami o gaffes da ben due settimane.
Abbiamo giusto notizia di due telefonate per in formarsi del coflitto Israelo-Palestinese.

Quindi facciamo un'appello alla trsmissione Chi l'ha visto?

Il soggetto scomparso è alto un metro e un po' corporatura tondeggiante indossa solitamente dolcevita neri sotto giacche nere circondato da diverse body guards ha in testa qualcosa che somiglia ai capelli di Ken (il fidanzato di Barbie).

A meno che qualche notizia più recente non ci venga dagli innumerevoli giornali di Gossip!

Cannavaro, che Testa

Oggi i giornali,
forse per riempire spazio in mancanza di altre noitizie, hanno dato rilevanza alla dichiarazioni di Cannavaro, fatte in un'intervista a un importante giornale nazionale (Chi).

Abbiamo una serie di perle preziose del pensiero italico: dal giudizio su Zapatero e la politica Spagnola (bene le riforme, ma non sono d'accordo con i matrimony gay).

Alle disavventure amorose di Borriello e Belen, al giudizio sul film Gomorra.
Lui giudica buono il film, ma ritiene che dia dell'Italia una immagine negativa, per esempio dice che un suo collega spagnolo lo ha definito con un'equivalenza Italiano-mafioso.

Ci mancava un opinionista di questo livello, e ringraziamo i giornali per averci dato modo di conoscere il pensiero del grand'uomo.

mercoledì 7 gennaio 2009

Che ci fa la Striscia di Gaza ?

Le continue notizie che ci bombardano in questo periodo su quel che sta accadendo nella Striscia di Gaza e in Israele non potevano arrivare in un periodo migliore per chi vuole agire senza troppe interferenze.

Il mondo è oppresso dal pensiero della crisi economica, e chi vuole essere ottimista, dopo le abbuffate delle feste si dedica all'assalto ai SALDI.
Così viene accolta la notizia di una vera e propria strage con una totale non curanza.

Non credo che la prima pagina dei giornali o il primo posto nelle notizie dei tg servirà a sensibilizzare la gente e a provocare movimenti di opinione importanti.

Non vedo manifestazioni di piazza, bandiere arcobaleno appese.
Solo battibecchi fra PD e PDL su chi ha ragione e chi ha torto.
E i mezzi di comunicazione che non si sforzano minimamente di dare un'informazione storica, obbiettiva dei motivi che hanno portato a tutto questo.

I nostri fantastici rappresentanti di governo (vedi Frattini) che proclamano che l'Italia ha un ruolo importante nelle trattative rilasciando un'intervista da una baita in montagna vestito di una tuta da sci visibilmente firmata (Catricalà, tu che sei tanto attento ai fronzoli della Ventura e della Venier, dove sei?).

Personaggi di ben altro calibro si stanno muovendo in ben altro modo.

martedì 6 gennaio 2009

Ho comprato un panettone

Cosa possiamo fare per non inquinare.

Una volta tanto vorrei parlare di qualcosa di positivo, qualcosa che possiamo e dobbiamo fare in prima persona per non andare ad aggravare il problema dei rifiuti. Parto da una cosa piccola piccola che mi è successa ieri mattina: sono andata a fare la spesa del sabato mattina e, siccome siamo sotto Natale, ho pensato di comprare un panettone, tanto per fare festa.

La scelta era vasta: con uvetta, senza uvetta, con i canditi, con le creme, col liquore ecc. ecc. Tutti con confezione che rappresentavano almeno il 30 % del peso totale. Se consideriamo la carta e il cartone usati, gli inchiostri, le colle, gli alberi abbattuti e le spese di trasporto dei materiali, quanto inquina un panettone?

Alla fine ho scelto quello con un semplice sacchetto di (purtroppo) plastica. Risultato, un panettone discreto, poco scarto, prezzo inferiore della metà. Mangiandolo mi sentirò in colpa per le calorie, ma non per l'imballo ingombrante da buttare.

Poi sono passata al banco salumi: nel supermercato dove vado io (grossa catena nazionale) hanno preso l'abitudine di impacchettare ogni salume con la carta col cellophane e poi di infilarlo in un sacchetto a doppio strato plastica-alluminio. Un etto di prosciutti, 150 gr di plastica e carta. Moltiplicate gli etti di affettato comprati in tutta Italia per i giorni dell'anno per le persone, che montagna di cartaccia immensa. Sto cercando di evitare questa schifezza dicendo tutte le volte che non voglio quei sacchetti, guai se me ne scordo.

Altra cosa, quei guantini di plastica che ti fanno mettere quando scegli la frutta e la verdura: dice per non contaminare la merce. Ma perchè, voi non la lavate a casa? Credete che sia roba pulita? Credete che chi la raccoglie o la trasporta metta i guantini?

Insomma, pensate a quanti risparmi si potrebbero fare evitando cavolate e usando la testa nelle piccole cose quotidiane.