lunedì 11 maggio 2009

CLANDESTINI E RIFUGIATI POLITICI

Immigrati italiani in America




Inaugurata la politica del respingimento degli immigrati, la prima conseguenza è che ci togliamo dal groppone tutta questa gente che cerca una vita migliore in Italia.

Li consegnano al colonnello Gheddafi, che prima era un dittatore sanguinario ed ora è fra i migliori amici di Silvio.

Peccato però che esiste una convenzione internazionale su chi chiede asilo politico.
Convenzione non riconosciuta dalla Libia, che quindi prende questa varia umanità, fra cui donne, bimbi e neonati, e li sbatte in centri di detenzione disumani.

I clandestini cittadini di paesi con ambasciate in Libia vengono prima o poi rimpatriati.
Somali, Eritrei, persone che fuggono da paesi in guerra, da dittature sanguinarie e che quindi godrebbero dello status di rifugiato politico, sono invece trattenuti (finché sopravvivono) perchè ovviamente, con i loro paesi non c'è possibilità di rapporti.

Che i cattolicissimi, civili, umani elettori italiani ci riflettano su.

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